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IL FISCO

31 ottobre 2016

Procedura degli errori contabili: applicazione agli errori di mera competenza fiscale

di Davide Cagnoni, Angelo D'Ugo e Alessandro Germani

 

Nella prassi aziendale spesso accade che errori di tipo contabile, derivanti dall'omessa o errata imputazione di costi e/o ricavi nel corretto periodo di competenza, abbiano riflessi anche fiscali. A tal riguardo è intervenuta l'Amministrazione finanziaria con la circolare n. 31/E/2013, illustrando il comportamento che il contribuente può adottare spontaneamente per rimediare, mediante il Mod. UNICO, agli errori commessi in relazione al principio di competenza, in modo tale da evitare che si verifichino fenomeni di doppia imposizione. L'interpretazione fornita nella circolare dall'Agenzia delle entrate si limita agli errori di tipo contabile. È, pertanto, lecito domandarsi se tale procedura possa essere applicata anche ad errori di competenza solo fiscale. Un caso di potenziale applicazione potrebbe riguardare le rettifiche dei crediti vantati dalle società nei confronti della clientela, per il quale risulta altresì applicabile l'art. 13, comma 3, del Decreto internazionalizzazione se si opta per l'interpretazione estensiva fornita dalla relazione governativa.