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IL SOLE 24 ORE

20 ottobre 2021

Senza coordinamento fuori dal gruppo Iva

di Alessandro Germani


In presenza di controllo ma in assenza di direzione e coordinamento effettiva alcune controllate possono essere tenute fuori dal gruppo Iva. È la conferma della risposta a interpello 733/2021 delle Entrate.
Esiste dal 2019 il gruppo Iva Alfa, che successivamente ha fatto ingresso nel gruppo Beta acquisendo il 51% di Beta (il 49% è di Eta) che a sua volta controlla integralmente Gamma e Delta. Per tutte e tre si intende provare l'insussistenza del vincolo organizzativo in assenza di direzione e coordinamento (articolo 2497-sexies del Codice civile). Ciò in quanto il controllo societario, elemento statico, è condizione necessaria ma non sufficiente per integrare direzione e coordinamento, nozione dinamica e fattuale.
L'Agenzia concorda. Si rileva infatti diversità di business fra il Gruppo Alfa e le tre società. Beta inoltre è autonomamente organizzata e gestita, godendo i relativi organi societari di una concreta autonomia gestionale e finanziaria. L'articolo 70-ter, comma 3, del Dpr 633/72 ai fini del vincolo organizzativo richiama la direzione e coordinamento del Codice civile, avallata anche dalla Commissione europea. Tuttavia l'accordo quadro fra Gruppo Alfa ed Eta relativo a Beta dimostra una logica di partnership fra i due soci, a cui si aggiungono le regole di governo del patto parasociale e un accordo di cooperazione quinquennale. Quest'ultimo prevede l'istituzione di un comitato consultivo strategico per fissare la condivisione di una comune strategia su Beta e le controllate. Tutti questi elementi dimostrano che l'attività di indirizzo e coordinamento è condivisa col socio di minoranza, il che fa sì che le tre società possano essere escluse dal perimetro del gruppo Iva Alfa in quanto manca appunto il vincolo organizzativo, nonostante il controllo al 51 per cento.

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